Norme redazionali

Museumgrandtour – Papers online

Rivista del Sistema Museale dei Castelli Romani e Prenestini

Testi: redatti in Word per Windows (.doc, .docx)

Tipo carattere: Times New Roman.

Dimensioni carattere: 14.

Riferimenti bibliografici: in forma abbreviata nelle note a piè di pagina con numerazione progressiva araba, menzionando le pagine specifiche e/o le figure di riferimento. In caso di citazione di più opere, vanno menzionate in ordine cronologico

Cognome in maiuscoletto + anno; titolo abbreviato in corsivo + anno:

Cogotti 1998, pp. 23-24, fig. 1, tav. II; L’Eremo 2000, p. 340.

citazione di schede do catalogo, nome puntato e cognome dell’autore, in tondo, tra parentesi quadrate

L’Eremo 2000, n. 35, pp. 22-25 [C. Mascioli]

Abbreviazioni bibliografiche: scioglimento alla fine dell’articolo.

 

Riga superiore: Abbreviazione, Cognome (in maiuscoletto) + iniziale del nome puntata + anno di edizione

Riga inferiore: scioglimento completo dell’opera.

  • Monografie: titolo (in corsivo) + Luogo (in tondo) 

Valenti M. 2003

Ager Tusculanus, Firenze.

Se gli autori sono due, vanno separati da un trattino: 

Cogotti P. – Ghini G. 2003

Ager Tusculanus, Firenze.

  • Collane

Testo in tondo, tra parentesi tonde, subito dopo il titolo

Valenti M. 2003

Ager Tusculanus (Forma Italiae 41), Firenze.

  • Cataloghi di mostre, Atti di Convegno, volumi miscellanei

Colli Albani 2012

Colli Albani. Protagonisti e luoghi della ricerca archeologica nell’Ottocento, Catalogo della mostra (Roma, 2012), Roma.

Residenze imperiali 2008

Residenze imperiali nel Lazio, Atti del Convegno (Monte Porzio Catone, 25 dicembre 2004), Monte Porzio Catone. 

  • Curatela

“a cura di” + Nome puntato e Cognome, in tondo

L’Eremo 2003

L’Eremo di Camaldoli, Catalogo della mostra (Monte Porzio Catone, 2003), a cura di M. Valenti, Roma.

  • Articoli, saggi, contributi (in riviste, volumi miscellanei, cataloghi etc)

Titolo dell’articolo in corsivo + pp. (iniziale e finale dell’articolo)

Abbreviazioni riviste: secondo le indicazioni del Deutches Archäologisches Institut (presenti on-line).

Nel caso in cui la rivista non sia presente nelle abbreviazioni, riportarla per esteso (sarà cura della redazione abbreviarla)

Cogotti P. 1998

L’Eremo di Camaldoli, in AIONArch 27, pp. 27-34.

  • Opere in più volumi

Titolo abbreviato (in corsivo) o Cognome dell’autore (in maiuscoletto) + anno (in tondo) + numero del volume (in tondo):

L’Eremo 1999, III, p. 122

Cogotti 1993, III, p. 122 

Riferimenti alle figure: nel testo, fra parentesi (fig. 1)

Didascalie (aa fornire in file separato)

Fig. + n. progressivo + testo + eventuale riferimento all’opera da cui è tratta la figura (in forma abbreviata, secondo le norme delle abbreviazioni bibliografiche, senza riferimenti specifici)

Fig. 1 – Stralcio della, Pianta dimostrativa della Tenuta di Colleferro (da Luttazzi 2009)

Immagini

Tenendo presente il formato di edizione (A4) e la sua impaginazione (larghezza massima per una figura cm. 16.2, altezza massima 23,9).

Le immagini vanno inviate in formato digitale (.tiff o .jpeg), con denominazione numerale progressiva dei singoli files (es. Valenti fig. 1, Valenti fig.2 etc.).

Si può indicare la preferenza di orientamento e dimensionamento rispetto alla pagina; sarà cura del grafico verificare se potrà essere soddisfatta.

Risoluzione minima: 600 dpi

Liberatoria

Nel caso di utilizzo di materiale iconografico che non è di proprietà dell’autore, va allegata una liberatoria firmata in originale (da allegare al testo e alle immagini, comunque prima della pubblicazione del volume), oppure la documentazione che attesti l’autorizzazione alla pubblicazione della stessa da parte dell’Ente/Istituto/Autore  proprietario dell’immagine e/o dei suoi diritti di riproduzione.